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IL TORNEO

IL TORNEO
La cronaca storica conferma l’esistenza di un villaggio di origine sabina nelle valli vissane, che nel III secolo a.C. fu, con le armi, conquistato dal popolo romano, sotto il quale Visso crebbe in prosperità seppure isolato per le sue caratteristiche geo-morfologiche.
Ben presto (circa nel 45 a.C.) infatti, gli abitanti del luogo acquistarono la cittadinanza romana ad opera del patrizio Marco Vipsano Agrippa, dal quale, in base ad alcune testimonianze storiche, il VicoElacense – nucleo originario – avrebbe preso il nome di Vipse, da cui Visso.
Durante le invasioni barbariche, nel 569 d.C., Visso venne sottomesso dai Longobardi che lo accorparono al Ducato di Spoleto sotto l’amministrazione del Casteldato di Ponte. All’inizio del XII secolo la popolazione aveva già da tempo abbandonato la valle e si era fortificata sul pendio meridionale del monte Careschio, sul colle della Concezione, dove aveva edificato il Castrum s. Johannis, con torri di vedetta che ancora sfidano i secoli.
Raggiunta una buona stabilità economica-amministrativa, nel 1143 la popolazione incominciò a radunarsi nella Pieve di S. Maria – l’attuale Collegiata – fondando il comitato dei “boni viri”, che rappresenta la prima palese espressione comunale.
Nel 1255 il Comune di Visso acquistò dal feudatario di Norcia, Tibaldo di Farolfo, i castelli di Norcia, Pietralata, Nocelleto, Gualdo, Macereto, Aschio e Vallinfante, da cui la necessità di suddividere questo vasto territorio, per meglio amministrarlo, in 5 Guaite (unità amministrative) con pari diritti, ognuna rappresentata da un Priore.

Torneo delle Guaite

Rievocazione del 1200-1300

Rivivi il Medioevo nei Monti Sibillini. Vi aspettiamo a Visso, Ussita e Castelsantangelo sul Nera.

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